CONTRATTO DI COMODATO D’USO GRATUITO DI IMMOBILE AD USO ABITATIVO – ALLOGGIO DI SERVIZIO
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TRA
…............., di seguito “Comodante”;
E
…....................di seguito comodatario;
PREMESSO CHE
il Comodante è proprietario / legittimo detentore dell’immobile sito in ….....................;
per esigenze organizzative e funzionali connesse allo svolgimento delle mansioni lavorative, il Comodante intende concedere in comodato gratuito al Comodatario l’Immobile quale alloggio di servizio;
tutto ciò premesso, si conviene e stipula quanto segue.
3.1 Oggetto, consegna e destinazione dell’immobile
Art. 1 – Oggetto del comodato e consegna
1.1 Il Comodante concede in comodato gratuito al Comodatario, che accetta, l’Immobile sopra descritto, da adibire esclusivamente ad uso di abitazione del Comodatario e dei propri collaboratori e dipendenti;
1.2 La consegna dell’Immobile avviene alla data odierna mediante consegna delle chiavi, con immissione del Comodatario nella detenzione qualificata; con la consegna si perfeziona il presente contratto di comodato.
1.3 Le parti danno atto che l’Immobile è in buono stato di manutenzione, idoneo all’uso pattuito, privo di vizi apparenti, come da verbale di consegna sottoscritto separatamente in data odierna.
Art. 2 – Destinazione d’uso e divieto di mutamento
2.1 L’Immobile dovrà essere utilizzato esclusivamente come abitazione principale del Comodatario.
2.2 Ogni mutamento di destinazione d’uso, anche parziale, è vietato salvo preventiva autorizzazione scritta del Comodante.
3.2 Durata, collegamento con il rapporto di lavoro e restituzione
Art. 3 – Durata del comodato
3.1 Il presente comodato ha durata indeterminata fino a revoca o non appena il Comodante ne faccia richiesta scritta, con preavviso minimo di 15 giorni.
3.3 Obblighi del comodatario: uso, custodia, manutenzione, spese
Art. 4 – Obbligo di custodia, conservazione e manutenzione ordinaria
4.1 Il Comodatario si obbliga a custodire e conservare l’Immobile con la diligenza del buon padre di famiglia, mantenendolo in buono stato, salvo il normale deterioramento derivante dall’uso conforme al contratto.
4.2 Sono a carico del Comodatario tutte le spese di manutenzione ordinaria dell’Immobile e dei relativi impianti (piccole riparazioni, tinteggiatura, sostituzione di elementi di consumo, ecc.), nonché le riparazioni urgenti necessarie ad evitare danni all’Immobile o a terzi, con obbligo di tempestivo avviso al Comodante.
Art. 5 – Manutenzione straordinaria
5.1 Le spese di manutenzione straordinaria dell’Immobile restano a carico del Comodante, salvo il caso in cui siano conseguenza di dolo o colpa del Comodatario o dei suoi familiari/ospiti. In tal caso, le relative spese saranno a carico del Comodatario
Art. 6 – Utenze, oneri e spese condominiali
6.1 Sono interamente a carico del Comodatario i consumi e i relativi costi di tutte le utenze (energia elettrica, gas, acqua, riscaldamento, telefonia, internet, ecc.), nonché le eventuali tasse sui rifiuti e altri oneri connessi all’uso dell’Immobile.
6.2 Sono a carico del Comodatario le spese condominiali ordinarie relative all’Immobile (pulizia, luce scale, ascensore, riscaldamento centralizzato, amministratore, assicurazione fabbricato nella quota ordinaria, ecc.), mentre restano a carico del Comodante le spese condominiali straordinarie, salvo il caso di danni imputabili al Comodatario.
3.4 Divieti, subcomodato/sublocazione, ospitalità
Art. 7 – Divieto di subcomodato, sublocazione e cessione
7.1 Il Comodatario non potrà, senza previa autorizzazione scritta del Comodante:
concedere in comodato, totale o parziale, l’Immobile o sue porzioni a terzi;
concedere in locazione o sublocazione l’Immobile o sue porzioni;
cedere a qualsiasi titolo il presente contratto o il godimento dell’Immobile.
Art. 8 – Ospitalità di terzi
8.1 Il Comodatario resta comunque responsabile del comportamento degli ospiti e dei danni da essi eventualmente arrecati all’Immobile o a terzi.
3.5 Responsabilità, assicurazioni, miglioramenti e restituzione
Art. 9 – Responsabilità per danni e furti
9.1 Il Comodatario è responsabile dei danni all’Immobile e alle sue pertinenze derivanti da dolo o colpa propria, dei familiari conviventi, ospiti o soggetti da lui introdotti, nonché per mancata custodia secondo la diligenza del buon padre di famiglia.
9.2 In caso di furto o sottrazione dell’Immobile o di sue parti/pertinenze, il Comodatario dovrà dimostrare di aver adottato tutte le cautele ragionevoli per evitare il danno (chiusure, sistemi di sicurezza, ecc.), restando altrimenti responsabile verso il Comodante.
Art. 10 – Miglioramenti, addizioni e modifiche
10.1 Il Comodatario non può eseguire sull’Immobile opere, modifiche strutturali, migliorie o addizioni senza preventiva autorizzazione scritta del Comodante.
10.2 Le eventuali opere autorizzate resteranno acquisite al Comodante senza diritto del Comodatario ad alcun indennizzo, salvo diversa pattuizione scritta. Il Comodante potrà richiedere, a sua scelta, il ripristino dello stato originario a spese del Comodatario.
Art. 11 – Restituzione dell’Immobile
11.1 Alla scadenza del termine di durata o alla cessazione del rapporto di lavoro, o nei casi di richiesta di restituzione ai sensi degli artt. 3.2 e 3.3, il Comodatario dovrà restituire l’Immobile al Comodante, libero da persone e cose, nello stato in cui l’ha ricevuto, salvo il normale deterioramento d’uso.
Art. 12 – Rito e foro competente
12.1 Per ogni controversia relativa all’interpretazione, esecuzione e risoluzione del presente contratto, è competente il Tribunale del luogo in cui è situato l’Immobile, con applicazione del rito locatizio ex art. 447-bis c.p.c., ove ne ricorrano i presupposti.
